Primo filler: le domande giuste da fare al medico

Primo filler: le domande giuste da fare al medico

Filler domande da fare al dermatologo

Il primo filler non si scorda mai, e per questo è bene arrivare preparati all’incontro con la medicina estetica. Sicuri di sapere tutto? Ecco una lista di domande da porre in ambulatorio: alcune risposte te le anticipiamo noi, ma le informazioni di cui hai bisogno te le fornirà il tuo medico di fiducia.

Il filler fa male?

Se si teme il dolore delle punturine, il filler non fa male perché viene iniettato con aghi sottilissimi che provocano fastidi minimi. Prima della seduta, il medico applica una crema anestetica attendendo che faccia effetto (di solito circa 15 minuti). In alternativa, esistono delle fiale di acido ialuronico composte da una piccola dose di anestetico locale.

Se, invece, ci si riferisce alla sicurezza del filler, è bene ricordare che l’acido ialuronico è una sostanza naturale presente anche nell’organismo umano che, quindi, non provoca intolleranze né reazioni allergiche. È importante affidarsi a medici che utilizzano prodotti di qualità.

C’è il rischio qualche complicanza?

Sì, le complicanze sono rare, ma possono presentarsi. Di solito riguardano la formazione di cordoni duri e dolenti e sensazione di corpo estraneo. In questi casi, il medico deve essere in grado di risolvere tempestivamente eventuali problematiche, minimizzando i disagi per il paziente.

Posso sottopormi al filler durante la gravidanza e l’allattamento?

No, è meglio rinunciare.

Dopo la seduta avrò molti lividi e gonfiori?

In seguito alle iniezioni, le zone trattate possono gonfiarsi e diventare livide, ma in genere si tratta di edemi ed ecchimosi di lieve entità che spariscono nel giro di 48 ore.

Quanto dura una seduta?

Dipende dall’ampiezza dell’area di somministrazione del filler e anche dal numero di punturine. In genere, è sufficiente un’ora scarsa, compresa l’applicazione della crema anestetica.

Ma il filler mi altererà i lineamenti?

Un filler ben eseguito non trasforma il viso del paziente, ma il risultato è operatore-dipendente. Si tratta cioè di un trattamento che dipende dalla manualità del medico che inietta. In genere, piccole quantità di prodotto, e soprattutto di qualità, non alterano i lineamenti in modo significativo. Oggi poi la tendenza della medicina estetica è di perseguire risultati naturali, rispettosi dell’unicità del paziente.

Mi “paralizzerà” il viso?

No, il filler non incide sull’espressività del viso, poiché non interviene sui muscoli responsabili della mimica facciale, come nel caso della tossina botulinica. Il filler riempie le rughe, volumizza le labbra o rimpolpa altre aree del viso che nel tempo hanno perso i volumi della giovinezza. Viene inoltre impiegato nei trattamenti correttivi del naso senza ricorso della chirurgia plastica.

Come faccio a sapere che il risultato sarà naturale?

In medicina estetica la certezza del risultato non è mai matematica, ma questo è un piccolo rischio di cui bisogna tenere conto. Il suggerimento è di affidarsi solo a medici di alta formazione di cui magari si possa visualizzare le foto dei pazienti sui prima e i dopo.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati del filler?

Subito dopo la seduta, si nota già la zona riempita, ma il vero risultato può essere confuso con il fisiologico gonfiore determinato dalle iniezioni. Per il risultato definitivo si deve attendere una settimana, anche se in medicina estetica non c’è nulla di definitivo, in quanto i risultati sono sempre reversibili.

Ma il filler serve solo a riempire le rughe?

No, il filler di acido ialuronico è una soluzione temporanea per volumizzare le labbra, correggere le asperità del dorso nasale, rimpolpare gli zigomi, rimodellare il mento e dare struttura al viso. Inoltre, nelle associazioni con vitamine, aminoacidi e glicerolo, il filler all’acido ialuronico funge da biorivitalizzante che stimola la funzionalità della pelle.

Dopo quanto tempo l’effetto del filler svanirà?

La durata del filler è molto soggettiva, e dipende dal metabolismo individuale che ogni organismo impiega per eliminare l’acido ialuronico iniettato dall’esterno. In genere, può durare dai 4 agli 8 mesi. Sulla durata incidono, inoltre, fattori come cross linking e peso molecolare dell’acido ialuronico.

È vero che il filler migra in altre zone del viso?

Può succedere, ma non è la norma. In ogni caso, l’inconveniente può essere rimediato attraverso iniezioni di ialuronidasi, un enzima che scioglie l’eccesso di acido ialuronico.

Cosa devo fare dopo il filler?

Nelle 72 ore successive bisogna evitare le esposizioni solari, per circa 10 giorni è bene stare lontani da fonti di calore come sauna, bagno turco e lampade solari. È importante, inoltre, programmare la seduta dal dentista almeno due settimane dopo dal filler.

E prima?

Prima del filler è bene assicurarsi di non avere scottature, infiammazioni cutanee, rossori, herpes e altri fastidi. Per altre informazioni su cosa fare e prima e dopo il filler, leggi qui

Posso truccarmi subito dopo?

È preferibile attendere almeno 12 ore.

Ma poi divento schiava del ritocchino?

La “dipendenza” dal medico estetico non è così automatica! Il filler ha la capacità di dilatare i tempi di durata a mano a mano ci si sottopone al trattamento.

Il prezzo è sinonimo di qualità?

Sì! In medicina estetica non è in gioco solo l’aspetto estetico di una persona, ma anche la salute. Di solito l’esperienza, la competenza e la formazione non hanno un costo basso. E lo stesso può dirsi dei prodotti iniettati.

Ma se l’effetto non mi piace posso tornare indietro?

Sì, il vantaggio del filler è che i risultati sono sempre reversibili. Bastano pochi mesi per tornare come prima, ma se l’effetto non piace si può chiedere al medico di sciogliere l’acido ialuronico iniettato attraverso le procedure ad hoc.